Algebra avanzata · 4° liceo

Equazioni esponenziali — esercizi svolti con passaggi

Metodi di risoluzione

Le equazioni esponenziali si risolvono principalmente con tre tecniche:

  1. Base comune: ricondurre entrambi i membri alla stessa base, poi uguagliare gli esponenti
  2. Sostituzione: porre t = aˣ per trasformare l'equazione in un polinomio in t
  3. Logaritmo: applicare log_a a entrambi i membri quando non si trova la base comune

Prerequisiti

  • Conoscere le potenze di 2, 3, 5 (2³=8, 4=2², 8=2³, 16=2⁴, 27=3³, 25=5², 125=5³)
  • Saper risolvere equazioni di secondo grado (utile per la sostituzione)
  • Conoscere la definizione di logaritmo: log_a(b)=c ↔ aᶜ=b

Esercizio 1 — Base comune diretta

Traccia: Risolvi

2^(x+1) = 8

Riconduzione alla stessa base

8 = 2³ → 2^(x+1) = 2³

Uguaglianza degli esponenti

x + 1 = 3 → x = 2

Soluzione: S = 2

Esercizio 2 — Riduzione alla stessa base

Traccia: Risolvi

5^(2x−1) = 25

Riconduzione alla stessa base

25 = 5² → 5^(2x−1) = 5²

Uguaglianza degli esponenti

2x − 1 = 2 → 2x = 3 → x = 3/2

Soluzione: S = 1.5

Esercizio 3 — Sostituzione t = 2ˣ

Traccia: Risolvi

4ˣ − 6 · 2ˣ + 8 = 0

Riscrittura con la stessa base

4ˣ = (2²)ˣ = (2ˣ)² → poniamo t = 2ˣ (t > 0)

Equazione in t

t² − 6t + 8 = 0 (t − 2)(t − 4) = 0 → t = 2 oppure t = 4

Ritorno a x

t = 2 → 2ˣ = 2 = 2¹ → x = 1 t = 4 → 2ˣ = 4 = 2² → x = 2

Soluzione: S = {1, 2}

Esercizio 4 — Passaggio al logaritmo

Traccia: Risolvi

3ˣ = 5

Le basi 3 e 5 non sono riconducibili alla stessa base: si usa il logaritmo.

Applicazione del logaritmo

log₃(3ˣ) = log₃(5) → x = log₃(5)

Calcolo con il cambio di base

x = log₃(5) = ln(5) / ln(3) ≈ 1.6094 / 1.0986 ≈ 1.465

Soluzione: x = ln(5)/ln(3) ≈ 1.465

Errori comuni

  • Uguagliare le basi senza avere la stessa base: scrivere 2ˣ = 3ˣ → x=x è sbagliato; basi diverse non si possono uguagliare direttamente.
  • Scartare soluzioni di t positive: nella sostituzione, t = aˣ > 0 sempre, quindi si scartano solo le t negative o nulle.
  • Confondere 4ˣ con 4·x: 4ˣ è una funzione esponenziale, non un prodotto; (4ˣ) = (2ˣ)² solo perché 4 = 2².
  • Dimenticare il dominio della sostituzione: t = 2ˣ > 0 sempre, quindi se l'equazione in t dà t=0 o t<0, tali soluzioni non corrispondono ad alcun x reale.

Domande frequenti

Quando posso uguagliare gli esponenti?

Si possono uguagliare gli esponenti quando entrambi i membri hanno la stessa base positiva diversa da 1: se aˣ = aʸ con a>0, a≠1, allora x=y. Se le basi sono diverse, occorre ricondurle alla stessa base (es. 4=2²) oppure passare al logaritmo.

Come si risolve un'equazione esponenziale con la sostituzione?

Si pone t = aˣ (con a>0, a≠1). L'equazione diventa un polinomio in t. Si risolvono le soluzioni in t e, per quelle positive, si ricava x = log_a(t). Le soluzioni di t negative o nulle si scartano perché aˣ è sempre positivo.

Perché aˣ è sempre positivo?

Per la definizione di esponenziale con base a>0: aˣ = e^(x·ln a). Poiché e^k > 0 per ogni k reale, anche aˣ > 0 per ogni x reale. Quindi un'equazione tipo 2^x = −3 non ha soluzioni reali.

Quando uso il logaritmo per risolvere un'equazione esponenziale?

Quando l'esponente è un'espressione non semplificabile e non si riesce a ottenere la stessa base ai due membri. Applicando log_a a entrambi i membri: log_a(aˣ) = x. Si può usare qualsiasi base per il logaritmo (ln è spesso conveniente).