Studio di funzione razionale fratta
Traccia: Studia la funzione
f(x) = (x² − 1) / (x − 2)
e disegna il grafico qualitativo.
1. Dominio
La funzione è una frazione algebrica: il denominatore non può essere zero.
D = ℝ \ 2
2. Simmetrie
Calcoliamo f(−x):
Poiché f(−x) ≠ f(x) e f(−x) ≠ −f(x), la funzione è né pari né dispari. Nessuna simmetria.
3. Intersezioni con gli assi
Asse y (x = 0):
Punto: B(0, 1/2)
Asse x (f(x) = 0):
Entrambi appartengono al dominio. Punti: A₁(−1, 0) e A₂(1, 0)
4. Segno
Studiamo il segno di f(x) = (x−1)(x+1) / (x−2):
5. Limiti e asintoti
Asintoto verticale (x = 2):
lim (x→2⁺) f(x) = 3/(0⁺) = +∞
Asintoto verticale: x = 2
Comportamento all'infinito — asintoto obliquo:
Dividiamo x²−1 per x−2 con la divisione di polinomi:
→ f(x) = x + 2 + 3/(x − 2)
Asintoto obliquo: y = x + 2
6. Derivata prima
Dalla forma f(x) = x + 2 + 3/(x−2) deriviamo direttamente:
Punti critici (f′ = 0):
x = (4 ± √12) / 2 = 2 ± √3
x₁ = 2 − √3 ≈ 0.27 x₂ = 2 + √3 ≈ 3.73
Segno di f′ e monotonia:
Estremi locali:
Massimo locale in x₁ = 2−√3: f(2−√3) = (2−√3)+2+3/(−√3) = 4−√3−√3 = 4−2√3 ≈ 0.54
Minimo locale in x₂ = 2+√3: f(2+√3) = (2+√3)+2+3/(√3) = 4+√3+√3 = 4+2√3 ≈ 7.46
7. Derivata seconda
Concavità:
- Per x < 2: (x−2)³ < 0 → f′′(x) < 0 → concava verso il basso
- Per x > 2: (x−2)³ > 0 → f′′(x) > 0 → concava verso l'alto
Nessun flesso (la discontinuità in x=2 non è nel dominio).
8. Schema riassuntivo
Errori comuni
- Dimenticare il polo: il punto x=2 non è nel dominio e non è un flesso.
- Sbagliare la divisione polinomiale: non scrivere y=x come asintoto; il termine costante +2 è parte dell'asintoto.
- Classificare male gli estremi: il massimo ha valore 4−2√3 ≈ 0.54, non un valore grande.
- Invertire la concavità: verificare il segno del denominatore (x−2)³ con attenzione.