Integrali · 5° liceo

Integrali per parti — esercizi svolti con passaggi

La formula di integrazione per parti

∫u dv = uv − ∫v du

La formula si applica quando l'integrale è un prodotto di due funzioni di tipi diversi. Si sceglie quale fattore chiamare u (da derivare) e quale dv (da integrare) usando la regola LIATE: scegliere u nell'ordine Logaritmo → Inverso-trig → Algebrico → Trigonometrico → Esponenziale.

Prerequisiti

  • Saper calcolare integrali immediati: ∫xⁿ dx, ∫eˣ dx, ∫sin(x) dx, ∫cos(x) dx
  • Conoscere le derivate fondamentali (utile per calcolare du)
  • Saper risolvere semplici equazioni (necessario per il caso ciclico)

Esercizio 1 — Base

Traccia: Calcola

∫ x · eˣ dx

Scelta di u e dv (regola LIATE)

u = x → du = dx dv = eˣ dx → v = eˣ

Applicazione della formula

∫ x · eˣ dx = x · eˣ − ∫ eˣ dx = x · eˣ − eˣ + C = eˣ(x − 1) + C

Risultato: ∫ x · eˣ dx = eˣ(x − 1) + C

Esercizio 2 — Intermedio

Traccia: Calcola

∫ x · sin(x) dx

Scelta di u e dv (regola LIATE: A prima di T)

u = x → du = dx dv = sin(x) dx → v = −cos(x)

Applicazione della formula

∫ x · sin(x) dx = x · (−cos x) − ∫ (−cos x) dx = −x cos(x) + ∫ cos(x) dx = −x cos(x) + sin(x) + C

Risultato: ∫ x · sin(x) dx = −x cos(x) + sin(x) + C

Esercizio 3 — Avanzato

Traccia: Calcola

∫ ln(x) dx

Il logaritmo si integra per parti anche senza un secondo fattore esplicito (il secondo fattore è 1).

Scelta di u e dv (regola LIATE: L ha priorità assoluta)

u = ln(x) → du = (1/x) dx dv = dx → v = x

Applicazione della formula

∫ ln(x) dx = x · ln(x) − ∫ x · (1/x) dx = x · ln(x) − ∫ 1 dx = x · ln(x) − x + C

Risultato: ∫ ln(x) dx = x ln(x) − x + C   (dominio: x > 0)

Esercizio 4 — Caso ciclico

Traccia: Calcola

∫ eˣ · cos(x) dx

Questo integrale richiede due applicazioni successive. Chiamo I = ∫eˣ cos(x) dx.

Prima integrazione per parti

u = eˣ → du = eˣ dx dv = cos(x) dx → v = sin(x) I = eˣ sin(x) − ∫ eˣ sin(x) dx

Seconda integrazione per parti su ∫eˣ sin(x) dx

u = eˣ → du = eˣ dx dv = sin(x) dx → v = −cos(x) ∫ eˣ sin(x) dx = −eˣ cos(x) + ∫ eˣ cos(x) dx = −eˣ cos(x) + I

Equazione in I

I = eˣ sin(x) − (−eˣ cos(x) + I) I = eˣ sin(x) + eˣ cos(x) − I 2I = eˣ (sin x + cos x) I = eˣ(sin x + cos x) / 2 + C

Risultato: ∫ eˣ cos(x) dx = eˣ(sin x + cos x) / 2 + C

Errori comuni

  • Scegliere u ed v al contrario: se si prende u = eˣ e dv = x dx nel primo esercizio, l'integrale ∫v du diventa più complesso, non più semplice.
  • Dimenticare il segno di v: se dv = sin(x) dx, allora v = −cos(x), non +cos(x).
  • Non raccogliere I nel caso ciclico: scrivere l'equazione e portare I a sinistra è il passaggio fondamentale; senza di esso si entra in un ciclo infinito.
  • Dimenticare la costante di integrazione C nel risultato finale.

Quando usare l'integrazione per parti

  • Il prodotto contiene un polinomio e una funzione eˣ, sin, cos: scegliere u = polinomio
  • L'integrale contiene ln(x) o arctan(x) da soli: scegliere u = ln o arctan, dv = dx
  • L'integrale è eˣ · sin(x) o eˣ · cos(x): applicare due volte e risolvere l'equazione ciclica
  • Non usare quando il secondo fattore è la derivata del primo (usare la sostituzione)

Domande frequenti

Cos'è la regola LIATE?

LIATE è un acronimo mnemonico per scegliere u nell'integrazione per parti: Logaritmo, Inverso-trigonometrico, Algebrico (polinomio), Trigonometrico, Esponenziale. Si sceglie u come il fattore che viene prima nell'elenco. Ad esempio, in ∫x·eˣ dx si sceglierà u=x (Algebrico) e dv=eˣ dx (Esponenziale).

Quando si applica l'integrazione per parti?

Si usa quando l'integrale è un prodotto di due funzioni di tipi diversi (polinomio × esponenziale, polinomio × seno/coseno, logaritmo × costante). Non si usa quando il fattore è la derivata dell'altro (in quel caso si usa la sostituzione).

Cosa succede se l'integrale ricompare nel procedimento?

Questo accade nell'integrale di eˣ·cos(x) o eˣ·sin(x). Il risultato di applicare la formula due volte è un'equazione I = ... − I da cui si ricava I. È un metodo standard chiamato 'integrazione per parti ciclica'.

Posso applicare la formula più di una volta sullo stesso integrale?

Sì, talvolta è necessario (es. ∫x²·eˣ dx richiede due applicazioni). Ogni volta si sceglie lo stesso tipo di u per mantenere coerenza.